Com'è possibile risparmiare senza rinunciare alla qualità del bucato?
E' risaputo che, se acquistiamo un elettrodomestico di ultima generazione, possiamo risparmiare durante
il lavaggio sia in acqua che in detersivo. Una cosa che forse molti non sanno è che il detersivo costa
di più dell'energia elettrica. Usando una minore quantità di detersivo otterremo quindi due vantaggi:
ridurremo il costo del detersivo, usandone una quantità inferiore e contribuiremo al rispetto dell'ambiente.
E'noto infatti che lo scarico dei detersivi nei fiumi e nei mari, è una delle principali cause
dell'inquinamento acquifero.
Ricordiamo inoltre che un bucato è "perfetto" non per la quantità di detersivo che usiamo ma per la
quantità di "durezza" che è presente nell'acqua usata per il bucato stesso.
Il magnesio ed il calcio, presenti nell'acqua utilizzata, danno origine alla "durezza"; per questo motivo
i detersivi contengono dei particolari ingredienti che sono in grado di annullare l'azione negativa di
questi componenti. Più sarà alta la percentuale di durezza nell'acqua e più dovrà essere maggiore la
quantità dei componenti e, di conseguenza, dei detersivi usati per ottenere risultati soddisfacenti,
come pulizia ed igiene.
Se l'acqua usata durante i lavaggi risultasse essere dolce, cioè minore di 15 gradi francesi, dovremmo
usare una dose inferiore di detersivo, ma se fosse superiore ai 25 gradi francesi, cioè dura, si dovrà
usare molto più detersivo.
Leggendo le istruzioni riportate nell'etichetta presente in ogni contenitore di detersivo, il consumatore
potrà sapere la dose esatta da usare durante i lavaggi, possibile solo nel caso in cui si conosca la
durezza dell'acqua. Ricordiamo che per sapere a quanti gradi francesi corrisponde la durezza della
propria acqua, e sufficiente acquistare le "strisce test" che si trovano presso i negozi di ferramenta.
Immergendo nell'acqua tali strisce, potremo facilmente conoscere tale valore. Nel caso di un'acqua troppo "dura",
è consigliabile fare installare un addolcitore alle tubature, che scioglierà il calcare, oppure si potrà
aggiungere al detersivo un prodotto anticalcare.
E' da tenere presente che il maggior consumo energetico, nelle lavatrici, è dato dal
riscaldamento dell'acqua per il lavaggio, mentre per azionare il motore ne occorre solo una
piccola percentuale. Ecco perché esistono modelli di lavatrice che possono essere alimentati
direttamente con acqua calda. Potendo collegare la lavatrice ad una fonte di acqua calda
(possibilmente abbastanza vicina) si avrà un notevole risparmio energetico, e di conseguenza,
anche economico. Inoltre si risparmierà sui tempi di lavaggio, in quanto l'acqua arriverà al
cestello ed alla biancheria già alla temperatura desiderata.